ingtlc.com - Emilio Romano blog


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mount.ntfs-3g causa overloading della CPU
venerd́ 30 ottobre 2009

Nell'articolo precedente e' stato menzionato il problema che il processo mount.ntfs-3g causi un sovraccarico della cpu variabile dal 50% a 100%. Del problema sembra esserne la causa, apparentemente, il software che tenta di leggere/scrivere sulla partizione, tuttavia esso dipende da diversi fattori. In ordine di probabilità sono:

  • Non si sta usando l'ultima versione aggiornata del driver ntfs-3g. In questo caso, scarichiamo e installiamo manualmente l'ultima versione dal sito dello sviluppatore, http://ntfs-3g.org/.
  • Lettura/scrittura di parecchi GBytes di dati su una partizione altamente frammentata. In questo caso, invece, dovremmo procedere alla deframmetazione.
  • La misura del block-size o cluster-size del file system NTFS potrebbe essere troppo piccola. Ad esempio solitamente potrebbe dar problemi una taglia inferiore a 4096. Il che accade a volte quando si trasforma il FS da FAT32 a NTFS.Il driver usa immagazzinare alcune informazioni quali il block size nella cartella /var/logs.Cerchiamo informazione con un grep alla parola "blksize", per esempio.
  • Si sta usando un embedded device o un sistema I/O troppo veloce (>100Mbit/s). Tra parentesi, i vecchi sistemi PIO (Programmable Input Output) caricavano la CPU per l'I/O su HD e sono stati sostituiti dagli UDMA (Accesso diretto alla memoria).
In sostanza se non riusciamo a risolvere il problema, dovremmo anche tenere in considerazione l'eventualità che un carico del 50% sulla cpu da parte del driver, sia relativamente normale. Consideriamo che esistono software in commercio che fanno intenso uso dell'HD come per esempio il sottocitato transmission, ma in generale tutti i client Bit torrent. Potrebbe essere normale anche su altri tipi di file systems, ma non ce ne rendiamo conto, poichè non e' direttamente visibile il carico della cpu. Questo succede quando il driver è listato sotto il kernel. In alcune circostanze la scrittura di parecchi GB potrebbe dare gli stessi risultati anche su FS diversi da NTFS.
Ad ogni modo per curiosità diamo un'occhiata al sito: http://ntfs-3g.org/support.html#cpu100
 
E.Romano
 
Deluge : Il Client Bit Torrent per Linux
sabato 24 ottobre 2009

delugeSu Ubuntu Jaunty troviamo preinstallata la versione 1.51 di Transmission, il client bit-torrent leggero simile a uTorrent per Winmerd. Circolano voci che Transmission causi frequenti blocchi della connessione e rallentamenti. In effetti Transmission è lentuccio e si "oscura" ripetutamente quando vi sono torrent pesanti da scaricare. Il primo problema è amputabile, come descritto nel forum ufficiale di Ubuntu ita, alla mancanza del protocollo di rete avanzato chiamato, DHT. Il secondo, invece, riguarda invece il demone ntfs-3g che occupa un bel 50% di cpu se abbiamo scelto come cartella di destinazione una partizione NTFS per scaricare i file. Sui repositories ufficiali l'ultima versione aggiornata è proprio la 1.51, mentre nel sito ufficiale è stata rilasciata la 1.6 (probabilmente con il supporto a DHT). Più che un protocollo,DHT rappresenta una tabella di routing di tutti i nodi con i rispettivi hash del file desiderato. Ciò permette di evitare intasamenti nella rete e permette al singolo nodo di collegarsi ad un set di  'n' nodi partecipanti.

Il mio consiglio è quello di disinstallare Transmission ed installare deluge:

sudo apt-get install deluge-torrent

Deluge Torrent sfrutta tutte le tecniche di rete attualmente in uso e raggiunge velocità raguardevoli. Il problema del sovraccarico del demone ntfs-3g sembra scomparso, tuttavia altre indagini occorrono, poichè, probabilmente l'implementazione della lettura e scrittura su partizione NTFS non è ottimale. Consiglio di utilizzare partizioni di tipo EXT.

 

 
Servizio Civile Uguale Sfruttamento Dei Giovani?
luned́ 12 ottobre 2009

logoTorno sul blog per trattare un argomento che sconfina dai temi usuali di ingtlc.com. Si tratta del servizio civile nazionale. La mia è una critica su come viene condotto e non sui valori di cui è portatore e per il quali vale la pena continuare a investire sul servizio civile. Mantenendomi molto vago, direi che, la logica dell'ultimo arrivato è molto presente a differenza di ciò che ci viene insegnato. Confrontarsi con un mondo del lavoro che non è affatto al passo coi tempi per i giovani volontari è molto demoralizzante. La realtà che ci viene descritta non è come realmente dovrebbe essere. I giovani vengono selezionati in base ad un colloquio in cui viene domandato perchè vogliamo fare il servizio civile e a cui viene risposto solitamente elencandone tutti i valori morali che lo costituiscono. Ed è giusto così. Quando entri il primo giorno sei carico di iniziativa e volontà ma pian piano queste svaniscono. Perchè? Perchè i giovani vengono messi in condizione di non potersi difendere dai colleghi "adulti" ai quali relegano tutti le funzioni più basse e qualitativamente meno prestigiose, semplicemente perchè non siamo tutelati o quanto meno lo siamo parzialmente. Ringraziatemi poichè sono stato molto contenuto nei termini in questa breve trattazione. L'ambiente pubblico fa pena davvero.. meno male che un anno finisce in fretta.

Saluti a tutti.

 

E.Romano

 
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